F.A.Q., ovvero: Mi spiegate meglio?

  1. CHE COSA È IL TRAPIANTO? 

    Il trapianto di Organi, Tessuti e Cellule rappresenta una terapia consolidata, che permette di curare efficacemente persone affette da gravi malattie per le quali non sono disponibili altre terapie e la cui qualità di vita é fortemente compromessa. Il trapianto è possibile solo grazie alla disponibilità di organi, cellule e tessuti donati da cittadini che, in vita, hanno deciso di farloChi è in attesa di un trapianto, non ha altra scelta.

  2. PERCHÉ IL TRAPIANTO?

    Con il trapianto è possibile salvare la vita a molte persone che, colpite da malattia che porta alla morte, possono riprendere, grazie al trapianto, una vita normale: lavorare, viaggiare, fare sport, avere bambini.

  3. COSA È LA DONAZIONE?

    La donazione di organi, ma anche quella di tessuti e cellule, è un atto volontario, consapevole, informato, cosciente, eticosolidale, anonimo, gratuito. Avviene in completa garanzia del rispetto della privacy sia del donatore sia del ricevente. È perciò un dono a persone malate sconosciute; queste non potranno mai ringraziare personalmente il loro anonimo donatore o i suoi familiari: ringrazieranno la comunità che ha permesso la loro sopravvivenza.

  4. PERCHÉ DONARE?

    SENZA DONAZIONE NON C’È TRAPIANTO: LA DISPONIBILITÀ DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DALL’ALTRUISMO DEI DONATORI.

  5. QUANDO AVVIENE LA DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE DOPO LA MORTE?

    La donazione dopo la morte può avvenire soltanto dopo l’accertamento della morte dell’individuo che si identifica con la perdita irreversibile di tutte le funzioni encefaliche, avvenuta con il meccanismo della morte encefalica (secondo la definizione della Legge 23/12/1993 n. 578 Art.1: la morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo).

  6. COME AVVIENE LA DONAZIONE?

    Le procedure di prelievo degli organi e dei tessuti da donatore sono eseguite da equipe chirurgiche del CENTRO TRAPIANTI. Nel caso di donazione dopo la morte, avvengono nel rispetto assoluto dell’integrità della salma e secondo le stesse procedure applicate per qualsiasi intervento chirurgico di routine.

  7. PERCHÉ È IMPORTANTE DIVENTARE DONATORI DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE?

    Esprimere in vita la propria volontà di donare è una garanzia che le nostre scelte vengano rispettate e solleva i nostri affetti più vicini, la famiglia e i parenti, dalla responsabilità di dovere decidere per noi.

  8. COME ESPRIMERE LA VOLONTÀ DI DONARE GLI ORGANI?

    Ci sono cinque modi per dichiarare in vita la volontà di donare organi, tessuti e cellule. La propria dichiarazione può essere modificata in qualsiasi momento.

    1. All’Anagrafe del Comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. La dichiarazione verrà registrata direttamente nel SIT, il data base del Centro Nazionale Trapianti, consultabile dai medici del coordinamento trapianti 24 ore su 24.
    2. In uno degli sportelli di riferimento delle ASL, compilando l’apposito modulo, che verrà registrato direttamente nel SIT.
    3. Iscrivendosi all’Aido. Anche in questo caso la dichiarazione firmata verrà registrata direttamente nel SIT.
    4. Compilando il tesserino blu del Ministero, scaricabile on line. Il tesserino va firmato, datato e conservato tra i documenti personali.
    5. Scrivendo di proprio pugno una dichiarazione su un foglio bianco, detta anche “atto olografo”, completo di data e firma. Anche questa dichiarazione va  conservata tra i documenti personali.
  9. FINO A CHE ETÀ SI PUÒ DONARE?

    Per esprimere la propria volontà è necessario essere maggiorenni, dopodiché non ci sono limiti d’età alla donazione degli organi e dei tessuti, a differenza delle cellule per le quali esistono limiti più restrittivi.

  10. SI PUÒ VENDERE O ACQUISTARE UN ORGANO?

    NO, è illegale: la compravendita degli organi, nella maggior parte dei Paesi, rappresenta un grave reato. Il trapianto di organi può essere effettuato solo in strutture pubbliche. Inoltre i costi del trapianto sono completamente a carico del Sistema Sanitario Nazionale.

  11. SI PUÒ DECIDERE A CHI DONARE I PROPRI ORGANI?

    nella donazione da vivente tra consanguinei e familiari. NO, nella donazione dopo la morte, gli organi vengono assegnati ai pazienti in lista d’attesa in base all’urgenza e alla compatibilità clinica e immunologica del donatore.

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