«Donazione di organi: parlane. Per il bene dei tuoi cari»

Questo lo slogan con cui si vuole sensibilizzare tutta la popolazione svizzera

BERNA – «Donazione di organi: parlane. Per il bene dei tuoi cari». È Questo il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione, lanciata oggi – lunedì – dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) insieme a Swisstransplant allo scopo di motivare la popolazione a prendere una decisione in merito alla donazione di organi e a comunicarla ai propri cari per sgravarli e fare chiarezza. Secondo i sondaggi, la popolazione svizzera ha un atteggiamento sostanzialmente positivo verso la donazione di organi. Infatti la relativa campagna non è incentrata tanto sul convincimento quanto sul dialogo e sullo sgravio dei familiari. Tutti possono improvvisamente trovarsi a dover decidere se autorizzare o meno il prelievo di organi da un familiare deceduto. Anche se l’80 per cento della popolazione è favorevole alla donazione, soltanto una minoranza comunica la propria volontà. I familiari possono quindi ritrovarsi in una situazione molto difficile: se al momento del decesso la volontà del defunto in merito alla donazione di organi non è nota, devono decidere al posto suo. Quindi, chi comunica tempestivamente le proprie intenzioni toglie un grande peso alla famiglia e decide autonomamente di ciò che sarà del suo corpo dopo la morte-. La campagna proseguirà avanti per tre anni fino al 2021, con un budget annuo di 1,17 milioni di franchi. Oltre a numerosi materiali informativi, la popolazione avrà a disposizione anche un filmato che spiega come esprimere la propria volontà e un opuscolo con tessera di donatore integrata.

Fonte: Corriere del Ticino