A.I.D.O. Ravenna apre uno sportello al Poliambulatorio della Domus Nova.

Con lo scopo di informare i cittadini e raccogliere adesioni al programma per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, dal 9 maggio è attivo, presso il poliambulatorio della Domus Nova di Ravenna, uno sportello informativo A.I.D.O.

Il punto informativo AIDOMUS, presidiato dai volontari A.I.D.O., sarà attivo il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 presso la sala d’attesa principale di Domus Nova.

La sinergia creata fra i Lions Club di Imola e Ravenna, l’Ospedale Privato Accreditato Domus Nova di Ravenna e l’A.I.D.O. Provinciale di Ravenna ha dato vita al progetto AIDOMUS che ha previsto un corso preliminare sia per i dipendenti interessati sia per i nuovi volontari A.I.D.O. impegnati per i informare i cittadini su tutti i temi etici e scientifici relativi alla Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.

Nella sola Regione Emilia-Romagna, nel 2018, i pazienti in lista di attesa per un trapianto sono stati 1.131 e, sebbene in calo di poco più dell’uno per cento rispetto all’anno precedente, sono ancora molti. I 114 donatori del 2018 hanno consentito di fare 319 trapianti ma, a dispetto degli enormi progressi della chirurgia del trapianto e della terapia antirigetto, non ostante il progressivo aumento delle segnalazioni di potenziali donatori da parte dei Reparti di Rianimazione, troppe persone affette da gravi malattie che colpiscono organi vitali continuano a morire in lista di attesa perché l’organo necessario non è arrivato in tempo.

“E questo è da imputare almeno in parte ad un numero ancora insufficiente di donatori poiché ancora troppe persone vivono l’atto della donazione come qualcosa che non le riguarda, o che addirittura può mettere a repentaglio la loro vita facilitando il fatidico distacco della spina da parte di medici frettolosi e distratti – dichiarano da Aido e Aidomus -. E’ pertanto indispensabile che tutti capiscano che la constatazione di morte, condizione indispensabile per iniziare il percorso del prelievo degli organi, è un fatto scientifico e incontrovertibile, certificato da una equipe medica multispecialistica e che donare i propri organi è l’atto supremo di amore che ognuno di noi può fare nei confronti di chi soffre. Ricordiamoci che in ognuno di noi c’è un donatore potenziale e che con una semplice firma si possono salvare molte vite!”.

fonte ravennanotizie

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